Chi ha l’hobby del giardinaggio e dell’orticoltura conosce le lumache ed i danni che animaletti possono causare all’orto e alle piante del vostro giardino.


CONOSCERE LE LUMACHE

Che animali sono? Le lumache fanno parte della famiglia dei gasteropodi e possono essere dotate di guscio oppure no. In realtà esiste una distinzione tra le “lumache con conchiglia”, dette chiocciole, e quelle “senza guscio”, le limacce.

Le lumache, a causa delle loro abitudini alimentari, sono particolarmente dannose sia per l’orto che per il giardino in quanto si nutrono di foglie, fiori e altri parti verdi delle piante.

Quando agiscono? Solitamente le lumache sono attive in primavera e in autunno e in generale in periodi dalle temperature miti e dal clima umido. Solitamente agiscono durante la notte, quando è meno caldo e c’è più umidità. E’ facile riconoscere la loro presenza perché al mattino si trovano foglie mangiucchiate e le loro tipiche strisce di bava argentata.

Cosa mangiano? Fra gli ortaggi maggiormente soggetti agli attacchi delle lumache ci sono: spinaci, basilico, insalata, cavoli, zucchine, asparagi, spinaci, fragole e moltissime altre varietà di piante e fiori.


3 SUGGERIMENTI PER COME ELIMINARE LE LUMACHE

1. Metodi naturali

Birra Le lumache sono straordinariamente ghiotte di birra. Per contrastare la loro presenza è quindi sufficiente approntare trappole contenenti birra da disseminare nell’orto e nel giardino: basta riempire a metà un bicchiere o un contenitore con della birra da incassare nel terreno per permettere alle lumache di entrarvi dentro con facilità. Le lumache vengono attirate dal profumo della birra e cadono sul fondo del bicchiere, annegandovi. Questa semplice trappola va collocata la sera e ritirata al mattino. E’ inoltre necessario cambiare l’esca ogni due giorni per mantenere sempre forte il profumo della birra.

Sale Un’altra semplice trappola è quella di disporre intorno alle piante e alle colture un nastro coperto di sale. Le lumache passandovi sopra si disidraterebbero completamente in quanto il loro corpo contiene una percentuale molto alta di acqua e quindi evitano il nastro che funziona da efficace repellente. E’ opportuno però fare attenzione a pioggia ed eccessiva umidità che possono sciogliere il sale riducendo l’efficacia della trappola e ostacolare la crescita delle piante che lo assorbono.

Barriere repellenti Esistono poi altre piante e sostanze sgradite alle lumache che possono essere impiegate per ostacolare l’accesso delle lumache alle colture e alle piante: fondi di caffè, calce idrata, cenere di legna, segatura, gusci di uovo polverizzati. Con queste sostanze si possono creare delle vere e proprie barriere che le lumache non valicano per evitare che si appiccichino o che si disidratino. Lo stesso vale anche per materiali ruvidi ed abrasivi.

Altri animali È possibile anche utilizzare gli animali che solitamente si nutrono di lumache. Tra tutti sicuramente troviamo le anatre, ghiottissime di questi molluschi, che però al contempo possono cibarsi di alcune piante come l’insalata. Inoltre le anatre sono attive durante il giorno mentre le lumache sono attive principalmente durante la notte. Altri nemici delle lumache sono polli, ricci, roditori, uccelli e lucertole.

2. Recinzioni antilumaca E’ inoltre possibile acquistare delle recensioni antilumaca da disporre sul terreno formando così una barriera che impedisce alle lumache di scavalcare. Le barriere possono essere in plastica o in lamiera o formate da reti. In basso vengono interrate e in alto presentano dei margini spioventi verso l’esterno che impediscono alle lumache si scavalcare.

3. Prodotti chimici contro le lumache Nel caso invece di grandi appezzamenti di terreno o quando le lumache siano presenti in modo massiccio sul terreno è necessario ricorrere a prodotti chimici. Esistono due tipologie di lumachicidi: quelli a base di methiocarb, diazinone e metaldeide acetica che possono essere tossici anche per animali domestici e bambini e quelli a base di fosfato di ferro, un agente disidratante che contrasta efficacemente la lumache ma che risulta atossico per animali e bambini. Quest’ulttimo poi può essere impiegato anche in presenza di ortaggi pronti alla raccolta, dal momento che non ne compromette in alcun modo la salubrità; il fosfato di ferro inoltre si degrada naturalmente con il passare del tempo arricchendo il terreno di ferro, fosforo e sostanza organica utili per la crescita delle piante. Le lumache, dopo aver consumato le esche, interrompono la loro alimentazione e vanno incontro alla morte.